Incontro con Ismael 2

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Quando il giovane nero tornò giù a prenderci, Ismael mi stava già stantuffando la faccia da un po', alternando la gola profonda con la leccata delle sue palle pelose e sensibili, succhiando il glande scuro, aceo, quasi nero, annusando i suoi peli dall'eccitante odore muschiato prima di tornare a inghiottire il suo imponente cazzo in fondo alla mia gola. "Virilità bastardo, andiamo avanti, vediamo di che pasta sei fatto!". A quanto pare gli piacevano le scopate verbali, ed era giusto così, anch'io! Dato che mi stava scopando la gola, era impossibile rispondergli, ma i suoi commenti sulle mie capacità di pompaggio e i suoi incoraggiamenti mi eccitavano a tal punto che il mio cazzo duro cominciava a farmi male e da tempo era uscito dal sospensorio per ergersi orgoglioso, con il glande luccicante di pre-cum (ho un buon cazzo di ventidue centimetri, ma niente a che vedere con quello di Ismael).
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